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12.6 Stravaganze esotiche

uomo con colbaccoI vezzi d’Oriente che arrivano anche attraverso i Balletti Russi di Diaghilev inducono a nuove stravaganze. Qualcuno indossa il colbacco: di astrakan nero come quello dei turchi o di folto pelo di lupo selvaggio come lo portano gli Ussari ungheresi.

Lo sviluppo della politica coloniale diffonde mode esotiche: il Tarbouch ovvero il grande fez rosso e nero ornato di nappa, il casco a spicchi, rigido e con nastro pieghettato.

Si viaggia molto e chi va in Oriente esibisce raffinati cappelli, spesso di paglia toscana, con tesa ampia e arricciata per riparare dal sole cocente.

L’eleganza italiana si riconosce ovunque. La guerra sconvolge il mondo. “Il progresso è una divinità vestita di ferro” dicevano i Futuristi ma la sua corazza non basta a proteggerlo e la corsa verso il nuovo si interrompe bruscamente e brutalmente.

A Monza il cappellificio Cambiaghi che aveva una produzione giornaliera i oltre 20000 capi di cui l’80% destinati  all’esportazione è in declino e si salva con le forniture militari .