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14. Cappelli da divi

Marlon Brando

Terminata la guerra si sente un gran desiderio di risollevarsi, di cercare di nuovo eleganza, bellezza, lusso.

La moda di fine Anni Quaranta riprende rapidamente la sua ascesa. Le vetrine, specie nelle grandi città, tornano a riempirsi di articoli raffinati.

L’eleganza maschile guarda ancora una volta all’Inghilterra, ma gli accessori di stile sono italiani.

Gary Cooper

Attraverso il cinema arrivano le immagini dei divi di Hollywood.

Cary Grant ammalia la Bergman con il suo lucido e scurissimo feltro nelle inquietanti atmosfere del film Notorius.

Il berretto nero e rigido con visiera militare accompagna il conturbante Marlon Brando in Fronte del porto mentre il tenebroso James Dean lancia i grandi cappelli con larga falda rialzata.

Il romanzo di Hemingway Per chi suona la campana diventa un film in cui il fascinoso Gary Cooper appare con in testa un feltro di stile americano.

James Dean

Sull’onda dei western i cappellifici propongono modelli casual morbidi, a colori pastello che sembrano incontrare il gusto dei giovani, ma quando si pensa al tipico cappello da cow boy ci si riferisce certamente allo Stetson.

Fatto di feltro impermeabile, ma meno rigido del sombrero che fu il suo ispiratore latino-americano è forse il cappello più famoso della storia americana.

Secondo la tradizione gli uomini del West non se lo toglievano mai dalla testa.

Lo Stetson è tuttora di largo uso nel Texas e il modello è tornato ad essere celebre grazie al protagonista della serie televisiva Dallas.