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11.2 La tecnologia avanza

cappelli ottocentoL’Ottocento è un secolo di grandi invenzioni che portano mutamenti notevoli sia nell’organizzazione del lavoro che nella storia del costume.

Le macchine da cucire modificano profondamente la produzione dell’abbigliamento: prima quelle francesi impiegate già nel 1829 da Barthelemy Thimmonier per cucire le divise militari e poi quelle create da Isaac Singer che diverrà il principale produttore mondiale.

 

L’industria tessile si sviluppa e invade il mercato con tessuti di ogni genere che andranno a sollecitare il desiderio di trovare nuove fogge per abiti ed accessori.

Nascono le prime riviste di moda e quando, nel 1839, all’Accademia delle Scienze di Francia viene presentato al mondo il dagherrotipo inventato da Louis Jacques Daguerre si apre la strada della fotografia che, assai più del disegno e in modo più vasto delle immagini pittoriche, potrà illustrare e suggerire le tendenze della moda.

I cappellifici vivono anch’essi le grandi trasformazioni del secolo: gli opifici industriali prendono il posto delle piccole aziende a conduzione familiare e le macchine permettono di ampliare la produzione.