I cappelli panama sono un bene prezioso, alle volte molto costoso, che vale la pena di trattare con la massima cura. I panama, seppur resistenti all’acqua sono in generale abbastanza delicati, sia per il colore chiaro sia le fibre di palma nana con cui sono intrecciati. Chiaramente qui ci riferiamo solo a cappelli panama originali del’Ecuador, non a imitazioni in paglia cinese o simili, che hanno caratteristiche diverse e sono in genere molto meno resistenti.
Come rimuovere delle macchie dal panama
Il panama non si può lavare in alcun modo: si possono rimuovere le eventuali macchie usando una piccola spugna o un panno inumidito.
Come sistemare una piega indesiderata
Alle volte può succedere che il panama venga riposto erroneamente e che si generino delle pieghe che deformano il nostro cappello. L’unico metodo è prendere un asciugamano, inumidirlo bene e appoggiarlo sopra alla piega facendo attenzione di dargli la sua forma originale. L’asciugamano umido va lasciato alcune ore finché il cappello non riprende la sua forma naturale.
Il panama teme il sole!
Per quanto il cappello panama sia molto efficace nel proteggerci dal sole in questa stagione bisogna ricordarsi anche che il panama teme il sole: non va mai lasciato ad esempio in auto al sole, la fibra potrebbe seccarsi eccessivamente e strapparsi poi facilmente. Se si rompe non c’è più nulla da fare!
Si può invece bagnare o inumidire il panama nel caso si sia un pò seccato: il nostro cappello non teme l’acqua e anzi può essere molto piacevole di questi tempi mettersi in testa un bel panama dopo averlo bagnato sotto una fontana!
Il cappello panama rotto non si ripara
Come detto, se le fibre intrecciate vengono in qualche modo strappate non è possibile in alcun modo porvi rimedio. Sono invece chiaramente recuperabili danni alla cinta, al marocchino o alle cuciture. Quindi: curate bene il vostro panama!






