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Moda sposo. Come e quando indossare il cilindro?

Nell’ottocento il vero segno distintivo dell’eleganza maschile era il cappello a cilindro, come già vi avevamo raccontato qui.

Tanti i personaggi che lo hanno indossato da Hans Christian Andersen, a Fred Astaire, a Giuseppe Verdi; vere icone di stile e cultura.

Hans Christian Andersen Fred Astaire Giuseppe Verdi

Il suo fascino dal gusto un po’ rétro resta ancora oggi intramontabile e non è raro vederlo in occasioni davvero importanti, come un matrimonio.

Matrimonio in tight

Il tight

Quando indossarlo?

Il cilindro è spesso usato con il tight, l’abito maschile da cerimonia diurna di massimo livello.

Il galateo dice che è adatto in particolare per le cerimonie nuziali, purché celebrate prima delle ore 18 (per gli inglesi ancora meglio se prima delle ore 16). Teoricamente si tratta di un abito da giorno (in inglese morning suit) che non dovrebbe, quindi essere indossato mai nel pomeriggio, secondo i puristi è quindi assolutamente vietato la sera.

Il tight si utilizza solo se la sposa indossa un abito bianco, con velo e strascico lungo; inoltre, se indossato dallo sposo, questo comporta che lo stesso dovranno fare i parenti maschi dello sposo e della sposa.

Da galateo, il tight richiederebbe oltre al cilindro anche i guanti che però non vanno indossati durante la cerimonia, ma tenuti in mano e appoggiati all’inginocchiatoio.

Ovviamente ci teniamo a precisare che alcune regole sono fatte per essere trasgredite quando serve, quindi siate liberi di osare e reinterpretare, secondo il vostro gusto.

Esistono soluzioni con uno stile meno sfarzoso?

Il mezzo tight

Il mezzo tight

Di livello intermedio tra l’abito completo da giorno e il tight è il mezzo tight che, al contrario del tight, presenta una giacca ad un bottone, molto stondata e priva di coda.

Questo è un modello che si adatta anche a chi non è particolarmente longilineo.

E il fiore all’occhiello, ovvero la bottoniera?

Deve essere bianco: una gardenia, un garofano piuttosto aperto, una camelia, una piccola rosa. Ancora meglio se è in coordinato con il bouquet della sposa, non dimenticate quindi di chiedere consiglio al fiorista.

Il fazzoletto nel taschino, invece, bianco in cotone o in lino, deve fare capolino a striscia, altrimenti deve emergere con le punte.

A chi si addice il cilindro?

Si adatta perfettamente ad una persona dallo stile ricercato, mai banale e con una forte personalità.

Per concludere…

Lasciatevi guidare dal buon gusto e dal vostro senso di eleganza personale, scegliete tessuti che vi stiano a pennello e, mi raccomando, non troppo lucidi. Se decidete di andare sul gessato, scegliete una linea non troppo marcata.

Vedrete come il cilindro si rivelerà un dettaglio prezioso, che andrà ad arricchire il vostro abito facendovi sentire un dandy e un gentleman d’altri tempi, con quella raffinatezza che nessun altro accessorio potrà donarvi.

Ora una piccola gallery fotografica d’ispirazione per il vostro grande giorno.

Il Cilindro
Matrimonio dal gusto retro
Il fazzoletto

Eleganza

Sposi moderni

Matrimonio romantico
BrindisiIl tight

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