Sponsor

02. La storia del cappello

Presentazione

libro storia del cappelloQuesto libro è un omaggio al cappello ed a tutti coloro che, indossandolo, fabbricandolo, immaginandolo nelle fogge più svariate, immortalandolo in forme artistiche e materiali diversi ne hanno fatto la storia. Curiositá , notizie, aneddoti, vizi e virtù di questo oggetto d’abbigliamento funzionale ed estetico ad un tempo scorrono sullo sfondo dei grandi eventi storici i cui protagonisti arrivano a noi quasi sempre accompagnati da un copricapo.

Quella del cappello è una vita lunga quanto quella dell’uomo che lo ha ospitato sulla propria testa: dalle origini più lontane in Egitto, in Grecia, in Asia fino all’epoca più moderna quando in Europa si diffonde la moda del cappello elegante, a partire dalla Francia e dall’Inghilterra per arrivare alla grande produzione italiana dell’Ottocento e del Novecento. Presente in tutte le civiltá è un simbolo dalle molte valenze, culturali, sociali, individuali; influenza i codici comunicativi, rappresenta visioni del mondo, è metafora della creativitá che si sprigiona dalla sede del pensiero sulla quale sta appoggiato.

Il cappello cela il capo ma sotto di lui anche il volto muta il proprio aspetto in un giuoco di ammiccamento, seduzione, provocazione che lo rende davvero strumento di magia. La forma del cappello segue la forma della testa ma al tempo stesso la trascende e parla una lingua propria capace di amplificare le relazioni comunicative. Mettersi il cappello, togliersi il cappello, cambiare cappello: gesti che si compiono sul palcoscenico quotidiano per assumere ruoli diversi, per cambiare la propria immagine e forse le proprie idee, uno spettacolo di complicitá in cui uomo e cappello sono entrambi primi attori.

Questo libro è un riconoscimento ai depositari della nobile arte della cappelleria, a quanti, negozianti, produttori, venditori lavorano per custodire e valorizzare la tradizione del cappello come complemento dell’eleganza maschile messa a dura prova dalle mode “globalizzate” e dalla mancanza di ritualitá del vivere contemporaneo. E’ anche un modo per sentirsi parte di una lunga storia.

E’ un ringraziamento a chi ha posto le basi della grande tradizione artigiana e le ha dato lustro: ai “maestri” che, con coraggiosa fiducia nel progresso, si sono impegnati ad apprendere i segreti della meccanizzazione dando vita all’industria destinata a diventare vanto italiano; ai primi artigiani-negozianti che lavoravano in famiglia e vendevano direttamente i loro manufatti; a tutti gli sconosciuti lavoratori che, con la loro abilitá e la loro sapienza hanno permesso ai grandi di entrare nel teatro della storia con in testa quell’oggetto divenuto spesso inseparabile dai personaggi che lo portavano sul capo fino a diventarne elemento di identificazione.

Questo libro è un desiderio: che il cappello torni ad essere strumento di fascino e di eleganza, che nel cappello si ritrovi un segno di individualitá , di personalitá e, perché no, che possa di nuovo essere tolto dal capo per rendere omaggio ad una signora che sappia apprezzare questo gesto di antica galanteria.