Johnny Deep indossa qui un Fedora a falda larga: fedora è molto utilizzato negli Stati Uniti come termine per definire il classico cappello da uomo in feltro. La definizione è un pò ambigua, in quanto negli States ci si riferisce a un classico cappello da uomo con la falda molto larga (7-7,5 cm di ala) mentre in Europa il fedora ha un’ala normale ed è in pratica un classico cappello da uomo (6 cm di ala).
L’origine del nome fedora risale all’800 dal titolo di una commedia del 1882 di Victorien Sardou, Fédora, scritta per Sarah Bernhardt. La commedia fu rappresentata per la prima volta negli States nel 1889. La Bernhardt interpretava la Principessa Fédora e indossava un cappello simile a quello che oggi è considerato un fedora. Il fedora fu così un cappello di moda femminile fino all’inizio del ventesimo secolo per diventare poi anche un cappello maschile che noi tendiamo a identificare con il periodo della Grande Depressione dopo il 1929. In questo modo è arrivato fino ai giorni nostri ed è tuttora molto in voga come termine soprattutto oltreoceano.
Malcolm McDowell è tuttora famoso soprattutto per aver interpretato Alex DeLarge nell’Arancia Meccanica di Stanley Kubrick. Qui è ritratto con la stessa bombetta che lo caratterizzava nel film capolavoro del 1971.
La bombetta fu ideata a metà dell’ottocento dal cappellaio inglese Bowler ed è un classico del cappello da oltre 150 anni. E’ stata resa famosa al cinema prima da Charlie Chaplin molti anni prima di Alex il Drugo.
Telly Savalas nei panni del tenente Kojak: indossava un classico cappello nero in feltro “velour” (vellutato) con cinta intrecciata, prodotto ancora oggi dal cappellificio statunitense Selentino. E’ disponibile online su alcuni shop americani, es. Levine Hats.
Aggiornamento: la serie Kojak è in replica tutte le mattine su Rete 4 alle 7 circa.
Alberto Sordi indossa una Lobbia.
Alberto Sordi (Roma, 15 giugno 1920 – Roma, 24 febbraio 2003) è stato un popolare attore, regista, cantante e doppiatore italiano. Importante interprete della storia del cinema italiano, con Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman, Nino Manfredi e Marcello Mastroianni fu uno dei “mostri” della commedia all’italiana nonché, insieme ad Aldo Fabrizi, rappresentante della romanità. Si è cimentato anche in ruoli drammatici dove ha dato prova della sua versatilità di attore. (wikipedia)

John Bonham, batterista dei Led Zeppelin, con una bombetta.
John Henry Bonham (detto Bonzo; Redditch, 31 maggio 1948 – Windsor, 25 settembre 1980) è stato un batterista britannico di musica rock. È considerato uno dei più grandi batteristi della storia della musica rock. Il suo stile, basato su un’eccezionale alchimia di estro ed aggressività, creatività e tecnica, ha modificato radicalmente il modo di concepire la batteria e le percussioni nella musica contemporanea. Gli otto storici album che compongono la discografia dei Led Zeppelin, impreziositi dalle imponenti architetture percussionistiche di Bonham, costituiscono tutt’ora la base su cui fonda grandissima parte del rock moderno, dal più convenzionale al più estremo. (wikipedia)